La Polizia di Stato di Como, nell’ambito della Riunione Tecnica di Coordinamento, tenutasi in Prefettura il 13 febbraio scorso, e nel successivo Tavolo Tecnico del 7 marzo svoltosi presso la Questura di Como, ha riconfermato e calibrato l’implementazione delle modalità operative per migliorare la gestione del flusso veicolare per garantire la sicurezza degli utenti, rafforzando oltretutto le attività di controllo dei veicoli in transito sulla SS 340 Regina.
I servizi di Polizia Stradale e Questura di Como, eseguiti questa mattina e che verranno ripetuti nelle prossime settimane, sono stati coordinati in comune sinergia dando così attuazione all’ordinanza di ANAS S.p.a., ente proprietario dell’articolazione stradale SS 340 “Regina”. L’ANAS, che ha emesso un’apposita ordinanza già il 4 marzo u.s. atta a gestire la viabilità e regolamentare la circolazione, ha istituito il divieto di transito, a partire dal 15 marzo e sino al 15 novembre 2025, con le seguenti modalità:
– dal km 19+700 al km 23+500, direzione Menaggio, nella fascia oraria dalle 6.30 alle 21.00 a tutti gli autoveicoli ed ai complessi di veicoli di lunghezza superiore agli 11 metri, tranne gli autobus;
– dal km 19+700 al km 23+500, direzione Menaggio, nella fascia oraria dalle 14.00 alle 19.30 a tutti gli autoveicoli di lunghezza superiore agli 9.1 metri;
– dal km 19+700 al km 23+500, direzione Como, nella fascia oraria dalle 6.30 alle 14.00 a tutti gli autoveicoli di lunghezza superiore agli 9.1 metri;
– dal km 19+700 al km 23+500, direzione Como, nella fascia oraria dalle 6.30 alle 21.00, a tutti gli autoveicoli ed ai complessi di veicoli di lunghezza superiore agli 11 metri;
– dal km 19+700 al km 23+500, direzione Como, h24, a tutti gli autobus di lunghezza superiore agli 11 metri.
Nella mattinata odierna, equipaggi della Sezione di Polizia Stradale di Como e della Questura di Como, si sono quindi posizionati in località Sala Comacina (CO), per dare attuazione sia all’ordinanza di ANAS, che alle direttive coordinate da Prefetto e Questore, effettuando posti di controllo.
Un autobus è stato contravvenzionato con una multa da 87 euro, per l’inosservanza all’ordinanza di ANAS, mentre ben più nutrita è stata la lista di contravvenzioni contestate ad un autotrasportatore alla guida del suo autoarticolato.
Infatti, l’autista è stato sanzionato oltre che per non aver osservato l’ordinanza di ANAS, anche per non aver rispettato i tempi di guida e i riposi giornalieri, con conseguente segnalazione sulla patente professionale e la decurtazione di 9 punti patente, il tutto per un ammontare di circa duemila euro di sanzione.
Il Questore di Como Marco Calì, ribadisce l’impegno costante della Polizia di Stato di Como a garantire il rispetto delle regole, la legalità e la sicurezza, anche stradale in tutta la provincia di Como.
I servizi sulla statale Regina, proseguiranno con la medesima intensità e determinazione.